Forma e contenuti
Il contratto stipulato tra Agenzia e lavoratore va redatto in forma scritta ai fini di prova, in mancanza di forma scritta, il contratto di somministrazione e' nullo e i lavoratori sono considerati a tutti gli effetti alle dipendenze dell'utilizzatore.
Deve essere sottoscritto prima dell'inizio attività lavorativa e deve:
- Prevedere l’eventuale proroga
- Indicare il trattamento economico (collettivo e nelle singole voci)
- Deve contenere il riferimento normativo al CCNL aziendale
- Indicare con chiarezza le mansioni, l’inquadramento, il luogo e l’orario di lavoro
- Riportare la data di inizio e fine della missione
- Rispettare il principio di parità di trattamento
- Indicare diritti e obblighi del lavoratore
- Se è stipulato a tempo indeterminato deve contenere la misura della indennità mensile di disponibilità, non inferiore a 516,00 € mensili, corrisposta dal somministratore al lavoratore per i periodi in cui questi rimane in attesa di assegnazione.
LE PROROGHE
Il termine inizialmente posto al contratto di lavoro può in essere prorogato, con il consenso del lavoratore e attraverso un atto scritto, nei casi e per la durata prevista dal contratto collettivo applicato dal somministratore.
Il contratto collettivo nazionale per la categoria delle imprese fornitrici di lavoro temporaneo stabilisce un massimo di 4 proroghe, per una durata complessiva del rapporto non superiore a 24 mesi.
La proroga deve essere comunicata al lavoratore da 2 a 5 giorni prima della scadenza del termine originariamente previsto.
LA PARITA' DI TRATTAMENTO
Principio cardine per determinare il trattamento economico-normativo dei lavoratori somministrati è quello della parità di trattamento.
I lavoratori dipendenti delle Agenzie, quando vengono inseriti nell’organizzazione imprenditoriale dell’utilizzatore, hanno diritto “a un trattamento economico e normativo complessivamente non inferiore a quello dei dipendenti di pari livello dell'utilizzatore, a parità di mansioni svolte”.
Il parametro di riferimento è quanto stabilito dal CCNL dell’impresa utilizzatrice. |